Le date importanti non restano chiuse nei file.
LocDoc cerca nel testo le date legate a una scadenza, le collega al documento e alla frase in cui compaiono e le raccoglie in un’unica vista da tenere sotto controllo.
Data, frase e documento, sempre insieme.
Ogni scadenza mostra la data, il file d’origine e il contesto testuale. Chi ha il permesso può cambiarne lo stato e allegare i file che la chiudono, come una ricevuta di rinnovo, con anteprima.
- Filtri per testo, stato e periodo.
- Report delle scadenze in PDF, CSV e XLSX.
- Anomalie per scadenze superate, certificati in scadenza e scadenze senza allegato.
Cinque stati, calcolati o decisi.
I primi tre sono calcolati automaticamente dalla data. Gli ultimi due li sceglie una persona quando l’evento è stato gestito.
Anomalie e report- Futura
- La data è lontana.
- In scadenza
- La data cade entro la finestra configurata, 30 giorni in modo predefinito.
- Scaduta
- La data è passata e l’evento non è stato chiuso.
- Completata
- Qualcuno ha gestito l’evento, per esempio con il rinnovo.
- Archiviata
- L’evento non richiede più attenzione.
Domande frequenti
Su calendari, riconoscimento delle date e correzioni.
LocDoc si collega al calendario aziendale?
No. Le scadenze vivono in LocDoc, nella pagina dedicata, nei report e tra le anomalie. Si possono esportare in CSV o XLSX.
Come vengono riconosciute le date?
Con regole locali che cercano date esplicite in un contesto di scadenza, come ‘scade il’, ‘valido fino al’ o ‘entro il’. Le date implicite o scritte in formati insoliti possono sfuggire: per questo ogni scadenza mostra la frase da cui proviene.
Se correggo una data rilevata male, cosa succede?
La scadenza collegata segue la correzione. Riaprendo o annullando la revisione si torna alla data estratta in origine; la correzione resta valida anche se lo stesso file viene reindicizzato.
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